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riflessioni sul progetto

Percorso culturale Gais – un progetto particolare.

Un accordo tra:

•    arte
•    storia
•    natura

La prima fase vede la realizzazione del percorso circolare attorno a Castel Neuhaus, con focalizzazione su arte e letteratura. Ma anche le due ulteriori dimensioni sono insite nel progetto. Si pensi soltanto alla storia movimentata di castel Neuhaus e al linguaggio impressionante delle forme della natura lungo il percorso. L’immaginazione che ci guida deve costituire sempre un insieme armonico: un paesaggio culturale nel cambiamento dei tempi, un insieme che conquista attraverso la semplicità e la bellezza. E questo gioiello deve ora essere arricchito da opere artistiche che fanno rivivere i grandi poeti e artisti che hanno vissuto e operato a Gais, strappandoli alla dimenticanza, richiamandoli alla memoria della gente del posto e dei turisti. I loro nomi fanno battere il cuore agli appassionati delle belle arti. Essi sono:
Oswald von Wolkenstein – il trovatore, il Minnesänger
Ezra Pound – la figura di spicco della letteratura agli inizi del secolo scorso e sua figlia Mary de Rachewiltz
gli artisti Bacher

Nella Guida culturale Kulturmaile Valle di Tures Valle Aurina Rudolf Gasser si esprime felicemente nel modo seguente:

“Esistono pochi castelli nella regione alpina, che si possono menzionare legandoli alla figura di un trovatore, di un Minnesänger. Neuhaus è uno di questi. Oswald von Wolkenstein, definito romanticamente l’ultimo dei trovator, dei Minnesänger, era curatore di Neuhaus e in un certo senso lì in esilio.
Il fatto che secoli dopo un altro grande poeta sia capitato a Neuhaus, può essere attribuito al caso, ma nel Tirolo non esiste terra letteraria più sacra di quella qui sul Burgberg a Gais, almeno fino a quando la dimora di Walther von der Vogelweide non possa essere fissata con certezza, senza ombra di dubbio sul Lajener Ried”


Il nostro progetto intende onorare le opere di questi artisti, indipendentemente dal giudizio sulla storia della loro vita e delle loro convinzioni politiche. Le loro opere emanano una forza che va ben oltre Gais e i confini della nostra terra. Ora si tratta di riscoprirle. Noi tentiamo di farlo in prima linea attraverso questo concorso e le opere qui esposte e premiate degli artisti coinvolti, ma ciò avverrà in futuro anche attraverso periodiche iniziative riguardanti il tema dell’arte e della letteratura.